Articles Comments

Quarta Parete » Archive

Giulio Baffi e la sua prima “zona d’osservazione” della nuova stagione

Mentre un nuovo anno teatrale sta per iniziare, ritorna ad aprirsi, su ciò che accade dentro e fuori i teatri, la finestra virtuale del critico Giulio Baffi. Dio ci salvi dai fotografi invadenti! Incomincia la stagione teatrale e vale la pena sollevare il primo quesito di “comportamento e civile convivenza”. La mia prima richiesta di spettatore alle compagnie, agli uffici stampa, ai direttori dei teatri è: liberateci dall’invadente invasione dei fotografi e dei teleoperatori. Fanno il loro lavoro certo, ma a tutto danno degli spettatori inesorabilmente disturbati durante gli spettacoli. Insomma sollevo il caso proprio al primo spettacolo visto. Il bel Brainstorming/studio n° 2 che Vincenzo Capasso e Claudio Malangone hanno presentato alla Galleria Toledo nel corso dell’interessante di teatrodanza Borderline. Spettacolo bello certo, ma me lo sono intossicato. Era necessario, come quasi sempre avviene in … Read entire article »

Il San Ferdinando riparte… dai bambini

Dalle pagine del suo seguito blog, Giulio Baffi racconta la “magia” del progetto ATT – Atelier Teatrali Territoriali. «Comme me venette ‘ncapa ‘e fravecà stu teatro, nun v”o saccio dicere… e nun me vò trasì ‘ncapo ca songo io ‘o padrone… ca invece songhe patrune tutte chille ca traseno, e tutte chille che trasarranno quanno nuie simme muorte tuttu quante…» scriveva ai napoletani Eduardo il 22 gennaio del 1954, inaugurando il suo bel San Ferdinando. Chi raccolse quel giorno il suo invito? Chi l’ha saputo custodire e portare avanti nel tempo? Non è il caso di andare a cercare nomi e date, progetti e vittorie, spettacoli regalati alla nostra felicità, ansie sopite in quella che è stata la battaglia per fare del San Ferdinando non soltanto uno dei grande “teatri della città”, ma anche, … Read entire article »

Giulio Baffi: “zona d’osservazione” su un insuccesso chiamato Aida

Quando un evento si trasforma in flop, nessuno se ne assume la responsabilità e molti interrogativi restano senza risposta. Una “grande estate di spettacolo” doveva aprirsi l’altra sera con l’”Aida colossale all’Arena Flegrea”. Manifesti affissi in città annunciavano da tempo l’evento. E invece è stato un flop, tanto artistico quanto organizzativo. Di chi la colpa? Se è vero che “Bruto è uomo d’onore” bisognerà credere al Presidente dell’Ente Mostra d’Oltremare, Nando Morra, quando afferma che in questo pasticciaccio l’Ente non c’entra per niente. Allora chi c’entra in questa ennesima figuraccia fatta verso 40.000, dico quarantamila, spettatori paganti? E chi avrà mai consigliato, o si sarà fatto garante, verso l’Ente Mostra e verso la città, della serietà della Swiss World Opera, rappresentata, pare, dalla signora Loretta Braschi organizzatrice in affanno davanti alle (giuste?) pretese … Read entire article »

La “Zona d’osservazione” di Giulio Baffi dedicata a Massimo Troisi

Quando la commemorazione di un grande artista rischia di danneggiarne il ricordo. Chissà cosa ne avrebbe pensato Massimo Troisi di questo “speciale” andato in onda su Rai1 per ricordarlo. Da quando questo straordinario attore è scomparso c’è stata una gara, a volte davvero imbarazzante, di amici attori, di amici registi, di ricordi pieni di buone intenzioni e di brutti momenti di spettacolo. Ma questo organizzato dalla Rai credo li batta tutti. Povero di idee, banale e scontato. Hanno messo su una galleria di luoghi comuni, una sfilza di “testimonianze” e “contributi” davvero mortificanti. Sono rimasto a guardare la trasmissione fino alla fine, sperando sempre in un guizzo d’invenzione, in un’impennata di divertimento, di vera emozione, magari di commozione, che non è mai arrivata. Tanti in fila a dirsi e a darsi. Ma … Read entire article »

Giulio Baffi: zona d’osservazione per Roberto De Simone

Nuova “zona d’osservazione” del critico Giulio Baffi che, in esclusiva per QuartaParete, riflette sul genio di Roberto De Simone e sul riconoscimento proposto di “maestro emerito del San Carlo”. Da tempo affermo in ogni occasione possibile che non riusciremo mai a saldare il debito di riconoscenza che la mia generazione (soltanto la mia?) ha con Roberto De Simone. Il Maestro. È questa una premessa necessaria per capire perché è giusto ed opportuno aderire all’appello che Ruggero Cappuccio ha lanciato dalla pagine del Mattino. Appello ripreso da Riccardo Muti ed accolto con attenzione dal sindaco De Magistris che, ha dichiarato, porterà nel prossimo CdA della Fondazione Teatro San Carlo la proposta già sottoscritta da molti. Ed anche da me. Cosa propone Cappuccio? Che a Roberto De Simone sia dato il titolo di “maestro … Read entire article »

La nuova “Zona d’osservazione” di Baffi: da Totò a Museum, passando per un applaudito spettacolo…

Tante domande ancora senza risposta e alcune certezze da cui ripartire: Giulio Baffi punta lo sguardo su successi e insuccessi auspicando una soluzione. Museo Totò, quasi un tormento, un rimprovero, un appuntamento che si rimanda e sembra una sconfitta. Gennaro Capodanno ne ha fatto una scommessa di vita, Francesco Ruotolo del Prc ha inoltrato una dettagliata interpellanza all’intero arco istituzionale che governa ed ignora. O fa finta di ignorare. E’ passata una vita aspettando il “Museo Totò”, mi chiedo, altre volte ho chiesto, che fine hanno fatto i soldi (allora erano milioni, se ricordo bene 500) dati all’Associazione Antonio De Curtis per realizzare il Museo. Se messi in banca nel frattempo avranno fruttato qualcosa. O sono stati spesi? E per fare cosa? Ogni tanto se ne parla. Tutto poi tace. Ma cosa … Read entire article »